Ho una maniera tutta mia di catalogare per temi i soggetti dei miei quadri. le persone a me più vicine vedono spesso nei miei dipinti delle barche o dei ragazzi che giocano o dei paesaggi urbani, ma amo invece classificarli secondo i miei macrotemi: l’acqua che da sempre mi attrae, la finzione di un gesto, il racconto di una storia e il paesaggio.

Sicuramente il tema più forte è quello della FINZIONE, infatti spesso anche nei dipinti di paesaggio, acqua o racconto dipingo figure che con un gesto deciso, a volte addirittura teatrale, si dispongono a compiere un movimento, spesso rivolto verso l’acqua o la terra. La parola fingere è infatti contenuta nella serie di dipinti dal titolo Paesaggio con ragazza che finge di tuffarsi in un fiume, ma per me sono finzioni anche i dipinti della serie Alla fonte o Circo di strada.

Per un pittore nato in ua città di mare l’elemento acqua è parte della sua natura. Mi piace geometrizzare e anche l’elemento liquido nei miei dipinti diventa una superfice piana, assolutamente antinaturale, contenuta tra le sponde di un fiume o le quinte delle montagne. A volte de ne intuisce la presenza pur senza vederla, come nei dipinti delle Uscite al largo. L’acqua del mare attira le tuffatrici o chi cammina sul pontile, ma non c’è mistero o tensione, l’azzurro brillante dell’acqua fa parte del teatro in cui ogni personaggio dipinto fa la sua parte.

Non amo l’arte che esprime concetti, preferisco raccontare storie. Spesso i miei modelli sono le predelle con cui nel Trecento e Quattrocento si completavano le grandi pale d’altare. Il maestro dell’Osservanza o Lorenzo Monaco ad esempio, riuscivano a sintetizzare con pochi elementi suggestivi racconti spettacolari. Il racconto di un fatto si trasforma in fiaba o in mito, suscitando sorpresa e lasciando all’osservatore il compito di completare la storia. Così sono nati i dipinti dei Racconto del Bosco Sacro ad esempio, dove il bosco non è un’espressione della natura ma la giusta ambientazione per raccontare una soria e creare anche una certa suspence.

Ovviamente il tema del bosco fa parte anche di Paesaggi ideali . Paesaggi chiari e sereni, circondati da tranquille montagne bagnate dalla luce del pomeriggio, un mio tentativo ri mettere ordine nel caos del mondo. Con le città e gli edifici cerco di fare la stessa cosa: geometrizzo, ordino, compongo…ma rimane sempre l’attesa di qualcosa che sta per succedere, un elemento ancora sconosciuto che presto irromperà sulla scena.
