Una piccola ma intensa mostra al Museo Diocesano di Cremona presenta il pittore Boccaccio Boccaccino con poco meno di una ventina di opere.

Artista in continuo movimento tra Ferrara, Milano e Cremona nella fase iniziale della sua attività, ha un soggiorno importante a Venezia, dove si avvicina a Giorgione e Dürer.

Dal 1506 da inizio agli affreschi in Duomo, che lo impegneranno fino al 1516.


Pittore raffinato e dalle cromie ricchissime, rielabora con originalità l’influenza di Ercole de’Roberti e Bramantino nei primi anni, per poi rivolgersi alla pittura veneziana, in primis Giorgione.

Le sue figure sono nei primi anni molto dettagliate, dolci e delicate, ma nelle opere tarde le rende più ampie e monumentali.


Sono rimasto incantato in particolare dalla splendida Sacra Famiglia con un pastore, proveniente dalla Galleria Estense di Modena, capolavori dalle tinte morbide e dall’atmosfera giorgionesca.

Il Rinascimentodi Boccaccio Boccaccino è visitabile al Museo Diocesano di Cremona fino all’11 gennaio.