Prendo spunto dalla mostra in questi giorni a Pontedera (provincia di Pisa) la collettiva “Pinocchio e i carabinieri”, ideata e curata da Filippo Lotti.

Il giorno 11 dicembre il Palp - Palazzo Pretorio inaugurerà la mostra, curata da Filippo Lotti, "Pinocchio e i Carabinieri", un viaggio nell'immaginario del burattino più famoso del mondo attraverso le opere di artisti contemporanei che ne hanno interpretato la magia e l'attualità. L'ingresso sarà gratuito con attività per i bambini. La mostra al Palp proseguirà fino al 15 marzo. Pontedera ospiterà altre due mostre dedicate a Pinocchio, una nell'atrio dell'ospedale Lotti ( Quasi Pinocchio ) e l'altra nelle vetrine del centro ( Pinocchio that's me dell'artista Silvano Campeggi ).
Pinocchio e i Carabinieri, locandina

Tema interessante che più volte appare nelle pagine del libro di Carlo Collodi. Nel terzo capitolo ad esempio:

Alla fine, e per buona fortuna, capitò un carabiniere il quale, sentendo tutto quello schiamazzo, e credendo si trattasse di un puledro che avesse levata la mano al padrone, si piantò coraggiosamente a gambe larghe in mezzo alla strada, coll’animo risoluto di fermarlo e d’impedire il caso di maggiori disgrazie.

Ma Pinocchio, quando si avvide da lontano del carabiniere, che barricava tutta la strada, s’ingegnò di passargli, per sorpresa, framezzo alle gambe, e invece fece fiasco.

Il carabiniere, senza punto smuoversi, lo acciuffò pulitamente per il naso (era un nasone spropositato, che pareva fatto apposta per essere acchiappato dai carabinieri), e lo riconsegnò nelle proprie mani di Geppetto; il quale, a titolo di correzione, voleva dargli subito una buona tiratina d’orecchi. Ma figuratevi come rimase quando, nel cercargli gli orecchi, non gli riuscì di poterli trovare: e sapete perché? perché, nella furia di scolpirlo, si era dimenticato di farglieli.

pinocchio e i carabinieri 2021 50x40cm temp su tavola. pinocchio e i Carabinieri è un dipinto di arte figurativa contemporanea realizzato dall'artista italiano Marco Manzella, noto pittore toscano che vive a Brescia. Il quadro, creato con pigmenti a tempera su una tela, raffigura il burattino Pinocchio che viene afferrato da DUE CARABINIERI CON I BAFFI con in mano un libro di aritmetica. Questa opera, caratterizzata da tonalità di ocra e terra di Siena con una forte presenza di pigmento di colore azzurro, rappresenta un perfetto esempio di pittura figurativa moderna, in cui l'artista esprime una visione intima e riflessiva del mondo. In questa pittura l’arte contemporanea si avvicina al Realismo Magico del gruppo Novecento. Le opere dell’artista Marco Manzella sono disponibili su commissione e in parte della sua collezione di quadri contemporanei. Opera per la mostra promossa dalla Fondazione Collodi.
Marco Manzella, Pinocchio e i Carabinieri

la storia raccontata da Collodi non è la fiaba a cui la maggiorparte dei bambini si è abituata ma un racconto a volte anche duro e crudo. Nel ventisettesimo capitolo si trovano di nuovo i carabinieri:

“Quindi si volsero a Pinocchio, e dopo averlo messo in mezzo a loro due, gl’intimarono con accento soldatesco:
– Avanti! e cammina spedito! se no, peggio per te!
Senza farselo ripetere, il burattino cominciò a camminare per quella viottola, che conduceva al paese. Ma il povero diavolo non sapeva più nemmeno lui in che mondo si fosse. Gli pareva di sognare, e che brutto sogno! Era fuori di sé. I suoi occhi vedevano tutto doppio: le gambe gli tremavano: la lingua gli era rimasta attaccata al palato e non poteva più spiccicare una sola parola. Eppure, in mezzo a quella specie di stupidità e di rintontimento, una spina acutissima gli bucava il cuore: il pensiero, cioè, di dover passare sotto le finestre di casa della sua buona Fata, in mezzo ai carabinieri. Avrebbe preferito piuttosto di morire.”

E in effetti il titolo del libro è Le avventure di Pinocchio. Avventure burrascose meno conosciute ma racconate magistralmente nel film di Matteo Garrone.

Un altro tema del libro che ho riproposto pochi anni fa è stato quello in cui Pinocchio viene legato per fare la guardia per difendere le galline dalla donnola che assalta il pollaio.

Pinocchio messo a far la guardia a un pollaio con le galline è un dipinto di arte figurativa contemporanea realizzato dall'artista italiano Marco Manzella, noto pittore toscano che vive a Brescia. Il quadro, creato con pigmenti a tempera su una tela, raffigura il burattino Pinocchio che viene afferrato da DUE CARABINIERI CON I BAFFI con in mano un libro di aritmetica.  Questa opera, caratterizzata da tonalità di ocra e terra di Siena con una forte presenza di pigmento di colore azzurro, rappresenta un perfetto esempio di pittura figurativa moderna, in cui l'artista esprime una visione intima e riflessiva del mondo. In questa pittura l’arte contemporanea si avvicina al Realismo Magico del gruppo Novecento. Le opere dell’artista Marco Manzella sono disponibili su commissione e in parte della sua collezione di quadri contemporanei. Opera per la mostra promossa dalla Fondazione Collodi
Marco Manzella, Pinocchio messo a far la guardia al pollaio

Detto fatto, gl’infilò al collo un grosso collare tutto coperto di spunzoni di ottone, e glielo strinse in modo da non poterselo levare passandoci la testa dentro. Al collare c’era attaccata una lunga catenella di ferro: e la catenella era fissata nel muro.
– Se questa notte, – disse il contadino, – cominciasse a piovere, tu puoi andare a cuccia in quel casotto di legno, dove c’è sempre la paglia che ha servito di letto per quattr’anni al mio povero cane. E se per disgrazia venissero i ladri, ricordati di stare a orecchi ritti e di abbaiare.
Dopo quest’ultimo avvertimento, il contadino entrò in casa chiudendo la porta con tanto di catenaccio: e il povero Pinocchio rimase accovacciato sull’aia, più morto che vivo, a motivo del freddo, della fame e della paura.” 

Questo tema mi piace molto e ho riproposto il pollaio in altre versioni.

Altri personaggi trattati in questi anni? Cappuccetto Rosso per una bella mostra presso la Galleria dell’Incisione, la Sirena, il Centauro….

E in fondo, come ho detto più volte, tutta la mia pittura è narrazione, e in tutti i miei dipinti si può ritrovare una storia.