Un mio dipinto è in un primo momento un’idea che ho in testa. Poi con il lavoro, diventa qualcosa di visibile. E di condivisibile con gli altri.
Mi piace pensare alle mie immagini come una serie: c’è un’idea che si può sviluppare.
È il caso delle serie che chiamo “Pontile”, “Paesaggio ideale”, “La città in attesa” o Racconto del Bosco Sacro” e dei dipinti legati al tema dell’acqua.


L’idea continua a svilupparsi con tanti episodi nel corso degli anni, trovando ogni volta una variante che cambia le carte in gioco, producendo una soluzione ogni volta diversa.





