Avanguardia Magica, da Carel Willink a Pyke Koch

La pittura olandese è famosa in tutto il mondo per la meticolosità nel riprodurre il reale.

Questo soprattutto per quanto riguarda il XVII secolo ma anche nel XX secolo c’è stato un rifiorire di pittura che si avvicinava al reale, che è stata chiamata Realismo Magico. Le scene rappresentate sembrano realistiche ma allo stesso tempo misteriose ed improbabili.

Il pittore Marco Manzella in Olanda nel 2005 con l'artista Koos Van Keulen

Ho avuto occasione di conoscere questi artisti anni fa frequentando la pittrice olandese Koos van Keulen e la collezione della Banca Ing, una collezione fantastica nata per circondare dei valore e bellzza i dipendenti del Gruppo e che ha poi acquisito un suo valore autonomo, con una sua peculiare vocazione figurativa.

Nel 2008 Flavio Arensi aveva curato una mostra molto interessante sulla collezione della banca ING a Legnano al Palazzo Leone da Perego coniando la suggestiva definizione di Avanguardia Magica.

Oltre all’amica Koos Van Keulen altri artisti straordinari erano stati mostrati al pubblico italiano in quell’occasione: Carel Willink, Wim Schuhmacher, Théo l’Herminez, Anneke van Brussel e Pyke Koch.

Pyke Koch in mostra fino a fine agosto al MART di Rovereto

Proprio Pyke Koch è in mostra fino a fine agosto al MART di Rovereto accostato ad un altro grande artista del realismo Magico, questa volta italiano: Cagnaccio da San Pietro.
Per entrambi si può dire che nella loro raffigurazione della realtà c’è sempre un segno di grottesco o anche di sinistro.

La mostra è curata da Beatrice Avanzi su un’idea di Vittorio Sgarbi. Fino al 31 agosto 2025 al MART di Rovereto (Tn).