Oggi è convinzione comune che Artemisia Gentileschi sia la prima vera pittrice della storia dell’arte italiana.
In realtà, già alcuni decenni prima era attiva Sofonisba Anguissola, raffinata ritrattista nata a Cremona nel 1535 e attiva in diverse corti italiane e poi anche in Spagna.
Viaggiò moltissimo perché la sua pittura era molto apprezzata e fu chiamata a dipingere anche a Genova e a Palermo, dove si spense nel 1626 e dove si trova la sua tomba, nella chiesa di San Giorgio dei Genovesi.
I capolavori di Sofonisba Anguissola

Al Museo Lazaro Galdiano di Madrid incontro questo affascinante ritratto di Eleonora de Medici, uno dei quadri dipinti dalla pittrice durante i quattordici anni della sua permanenza in Spagna.
La qualità de dipinto e l’intensa presenza della ragazza raffigurata fanno di questo ritratto un dipinto superiore a tanti altri ritratti ufficiali pieni di convenzioni dtipici del periodo.
Essendo questa artista molto apprezzata al suo tempo ed avendo viaggiato molto ci sono magnifici dipinti di Sofonisba Anguissola in diversi musei europei, dalla Polonia (la bellissima partita a scacchi di Poznan) all’Irlanda (il ritratto di Alessandro Farnese).
Ma da dove cominciare? dall’inizio, da Cremona, dal Museo Ala Ponzone e dalla storia della sua famiglia, tutti grandi appassionati d’arte.


