Con due giorni in Piemonte è stato impossibile non fare un giro a Torino per tornare a visitare  Palazzo Madama e Palazzo Reale. 

Rivedere la Galleria Sabauda, mi ha permesso di riguardare con attenzione un capitolo affascinante, ma poco noto, della pittura rinascimentale: ciò  che succede in Piemonte nella prima metà del ‘500.

Oltre ad alcuni dei grandissimi artisti della storia dell’arte del Rinascimento italiano.

Chiaramente il Piemonte non è uno dei grandi centri di produzione dell’arte del nostro Rinascimento, sempre da collocare tra Firenze e Venezia, Ferrara e Mantova, Roma e Milano.

Emergono comunque pittori rinascimentali piemontesi di grande interesse, ispirati di volta in volta da suggestioni provenienti dall’Italia centrale o dalla pittura fiamminga, dall’arte tedesca o, spesso, dalla lunga presenza a Milano del grande Leonardo.

Mi piace citarne alcuni come  Martino Spanzotti, Macrino d’Alba, Defendente Ferrari, il fiammingo Pietro Grammorseo e Bernardino Lanino: li definirei “piccoli grandi maestri” perchè pur lavorando fuori dai grandi centri culturali del periodo sanno intepretare con carattere lo spirito del loro tempo.

Tra loro spicca la grande figura di Gaudenzio Ferrari. La sua pittura morbida, quasi affettuosa, ma salda e ben costruita mi sorprende sempre. Grande colorista attivo in tutto il Piemonte settentrionale, si trasferisce in età matura a Milano, dove opererà fino a metà ‘500.

E poi ancora grande arte del Rinascimento: un bellissimo ritratto di Antonello da Messina, il dipinto di san Michele Arcangelo del Bronzino giovane e una bella partita a scacchi di Giulio Campi, cremonese. 

Ma impressionanti i anche  cucchiai in argento di epoca romana.

Cucchiai in argento di epoca romana, Torino, Museo di palazzo Madama,

E visto che si parla di cucchiai, una menzione speciale ai vini del canavese, in particolare all’Erbaluce e allo spumante metodo classico della Tenuta Roletto.

Marco Manzella con un bicchiere di vino rosso piemontese, estate 2025. Ritratto del noto pittore esponente dell'arte figurativa contemporanea durante il viaggio nella zona del canavese e a Torino per visitare la galleria di Palazzo Madama, importante Museo a Torino.
Marco Manzella, estate 2025