Col primo caldo viene voglia di spiaggia

In particolare vedo che sono apprezzate le Spiagge.

Le spiagge non sono esattamente dei punti fi partenza o di arrivo.

Sono degli elementi solidi per contenere l’elemento per cui sento una forte attrazione, l’acqua.

Quest’acqua si presenta in maniere diverse: una volta è un fiume orizzontale, una volta è l’acqua di una spiaggia, quindi il mare, altre volte un canale… è un elemento fermo statico, non c’è divenire.

È un elemento senza profondità perchè rappresenta l'”emblema” dell’acqua, non un liquido trasparente che si perde in riflessi e riverberi. Nei miei dipinti l’acqua non è mai trasparente, ma anzi anni fa qualcuno la paragonò a un pavimento in resina azzurra.

PISCINA (XXXVII), 2023, cm. 100 x 90. PISCINA XXXVII è un dipinto di arte figurativa contemporanea realizzato dall'artista italiano Marco Manzella, noto pittore toscano che vive a Brescia. Il quadro, creato con pigmenti a tempera su una tela, raffigura una ragazza in acqua di spalle con reggiseno sportivo e una grande coda si cavallo mentre guarda una fila di cabine e il paesaggio con le montagne verdi. Estate, paesaggio calmo e sereno. Questa opera, caratterizzata da tonalità di ocra e terra di Siena con una forte presenza di pigmento di colore azzurro, rappresenta un perfetto esempio di pittura figurativa moderna, in cui l'artista esprime una visione intima e riflessiva del mondo. In questa pittura l’arte contemporanea si avvicina al Realismo Magico del gruppo Novecento. Le opere dell’artista Marco Manzella sono disponibili su commissione e in parte della sua collezione di quadri contemporanei.
Marco Manzella, Piscina

Chiaramente l’acqua che è contenuta in una piscina ha dei confini, e anche quella di un fiume di solito la definisco con dei bordi molto netti; la spiaggia suggerisce invece uno spazio molto più aperto, un elemento liquido forse difficile da misurare e penetrare, ma alla fine sempre protagonista.

Un paesaggio che si apre sull’orizzonte.

È il fascino per questo blu, per questo elemento eterno, che è per me qualcosa di veramente attraente da dipingere.

Ma nei dipinti a tema spiaggia il mare è spesso solo una sottile linea , mentre i protagonisti sono i bagnanti e gli oggetti che abitano lo spazio sabbioso.

La sabbia è l’elemento solido tra l’azzurro del cielo e quello del mare. Le figure occupano il loro posto cercando una relazione solida e stabile tra questi elementi. Ci riusciranno?

Altri temi con bagnanti sono presenti nei Paesaggi.

Non c’è la spiaggia ma la natura e gli uomini entrano in relazione con lo spazio azzurro dell’acqua e del cielo.

Simili ai temi della spiaggia sono quelli delle Piscine: come ho detto più volte l’idea di riuscire a contenere un elemento inafferrabile come l’acqua è per me una grandissima attrazione.

Quello che mi interessa in fondo è il blu.

Il fondo del cielo dei miei dipinti è un blu oltremare, che è un colore che segna una profondità, un campo che si perde molto al di là dei secondi piani o dei primi piani che sono invece delle ocre molto spesso molto molto calde.

Il blu o l’azzurro delle acque che dipingo spesso i primo piano, i vari canali, fiumi, bracci di mare rompono un poco questo schema piuttosto rigido…

La mia pittura vuole rappresentare qualcosa che è un po’ fuori dal tempo, che è fermo, che ferma il tempo, una specie di presente che è eterno.

È attrazione per questo blu per questo elemento eterno, che è per me qualcosa di veramente attraente da dipingere.