Quattro giorni nella mia sempre amata Venezia. La presenza di un vecchio amico qui per un paio di giorni mi porta a rivedere spazi splendidi visitati parecchi anni fa.
I musei dell’area di piazza San Marco, come il Museo Correr e la Libreria Marciana, , la Scuola Grande di San Marco al primo piano dell’Ospedale a San Zanipolo.


Come sempre un’emozione speciale è stata la visita di Palazzo Ducale con i suoi meravigliosi interni, i soffitti dipinti e le sculture del cortile interno e dei capitelli che circondano l’edificio. Raffigurazioni che per me sono sempre state di grande suggestione e che qualche volta ho citato nei miei dipinti, come nella Barca di pietra.

Tanta bellezza e circostanze atmosfriche molto favorevoli felicemente unite per l’estate di San Martino.
Sono nato a Livorno, una città di mare.
In generale penso che la mia città ideale debba avere una profonda relazione con l’acqua (cosa che ho letto recentemente anche in un libro di Tullio Pericoli).


Venezia, New York, Lisbona, Barcellona, San Francisco, Genova e Malaga in questo senso mi hanno sempre attirato tantissimo.
L’acqua è un elemento quasi onnipresente nei miei dipinti, un fascino liquido che tento di fissare nella bidimensionalità del quadro, sia che si tratti di una città che di un paesaggio o della pura invenzione.